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2009 08 27 * Ticino finanza * La transumanza degli Agnelli passa dalla Svizzera

http://www.ticinofinanza.ch/?mode=comunicati&id=1404

Continua la soap opera sull'eredità lasciata dall'Avvocato torinese. Il giudice del Tribunale di Torino, Brunella Rosso, che presiede la causa, non ha accettato come prove concrete i documenti e le testimonianze addotte da Margherita Agnelli e dai suoi avvocati.

Ciò ha sicuramente giovato ai convenuti: Donna Marella e i legali che hanno avuto per le mani la gestione del patrimonio della famiglia.

La questione da chiarire è legata a tutti i beni che si trovano off-shore. È ormai risaputo che l'Avvocato si affidasse a holding estere, per questo l'Agenzia delle entrate sta indagando se si siano mai effettuate violazioni delle normative fiscali.

Dal canto loro, Margherita e avvocati sono convinti di poter trovare ingenti depositi di capitali all'estero , 15 conti in tutto. Otto in Svizzera, due in Italia e i restanti tra Francia, Olanda, Canada, Lussemburgo e Liechtenstein.

Addirittura, in un istituto di credito elvetico si troverebbero fondi destinati alla Juventus, la squadra di calcio dell'avvocato torinese, per nove miliardi di euro. Denaro che era stato utilizzato nel 1991 per l'acquisto del calciatore Dino Baggio. L'importo sarebbe passato per un conto di Gian Mauro Borsano situato proprio in Svizzera. All'epoca, Agnelli parlava di una donazione personale.

Contenziosi anche sulla casa di St. Moritz, Margherita non accetta che la residenza appartenga in toto alla madre in quanto l'immobile, insieme ad altre ville, sarebbe stato intestato solo fiduciariamente a Marella, ma in realtà la proprietà era riconducibile esclusivamente al capofamiglia Fiat. Di conseguenza, sarebbe dovuto rientrare nella spartizione dell'eredità.

I documenti del comune di St. Moritz non la pensano così. Anagrafe e catasto dicono che Marella Agnelli-Caracciolo, cittadina italiana, è proprietaria di Villa Alcyon, in quanto lì residente dal 1970, e ne paga il mutuo acceso al Credit Suisse.