Questo sito si avvale di cookie utili alle finalità illustrate nella Privacy Policy
Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

1992 11 24 * Tra proibizionismo e antiproibizionismo occorre scegliere: oggi lo dice Nicolò Amato, il CORA lo sostiene da sempre. Su questa scelta e non su altro ci misureremo nei prossimi mesi per fare dell'Italia il primo paese antiproibizionista.

Il quotidiano La Stampa pubblica oggi un'intervista al direttore generale delle carceri Nicolò Amato sulla questione della carcerazione dei tossicodipendenti.

Sulle affermazioni di Amato, il Segretario del CORA Maurizio Turco e il Tesoriere Roberto Spagnoli hanno dichiarato:

»Il direttore delle carceri dice chiaramente che non c'è alternativa tra proibizionismo e antiproibizionismo, che bisogna scegliere: o l'uno, o l'altro. L'affermazione di Amato non può che farci piacere, dato che questo andiamo dicendo da anni. E questo ha ribadito il congresso del CORA che si è tenuto, tra la disattenzione quasi generale di giornali e televisioni, a Bologna lo scorso fine settimana. Con il documento politico approvato dal congresso, infatti, è stato deciso di lanciare una campagna per fare dell'Italia "il primo paese capace di rifondare la politica sulle droghe in senso antiproibizionista". Su questo, e non su altro, ci misureremo nei prossimi mesi .