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1999 10 18 * droghe * Fini vuole una legge per il ricovero coatto di 1 italiano su cento ma gli italiani hanno già votato a favore della libertà terapeutica.

Il ricovero coatto per legge è una misura "sanitaria" che è stata utilizzata su larga scala per decenni in Unione sovietica. Tutto sta nello stabilire l'obiettivo. Fini, pur di giustificare questa misura - con la quale riesce a coniugare il peggio del catto- comunismo e del clerico fascismo - non rinuncia a brandire le armi, queste sì immorali, della disinformazione e dell'eticità. La somministrazione di metadone e la distribuzione controllata di eroina sono due terapie mediche, sostenute da riscontri scientifici, fondamentali per il recupero dei dipendenti da eroina. Per Fini invece sono scelte immorali, riproponendo cosi' una visione etica dello Stato etico opposta a quella dello Stato laico. Da destra e sinistra abbiamo esempi storici che fanno accapponare la pelle : che si tratti dei contadini kulaki o degli ebrei, le giustificazione sono sempre state "etiche", contro I nemici della Patria e del Popolo . Fini vuole dunque cambiare la legge, in modo da poter mettere a ricovero coatto un italiano su cento ( dati dell'osservatorio europeo sulle droghe sulla prevalenza dell'abuso di droghe proibite - 1998). La proposta non e' soltanto reazionaria e illiberale, ma va anche contro il risultato del referendum sulla liberta' terapeutica votato nel 1993.