TURCO CONSEGNA A KOFI ANNAN DOSSIER DEL PARTITO RADICALE SUL "CASO ITALIA"
Roma, 6 aprile
2000 - Maurizio Turco, parlamentare europeo della Lista Bonino, ha consegnato
oggi al Segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, in visita ufficiale
a Roma, un primo dossier del Partito radicale transnazionale sul "Caso Italia",
col quale si denuncia la situazione di grave illegalità e di mancanza
di certezza del diritto in cui versano da decenni le istituzioni italiane.
Già Emma Bonino, lo scorso 30 marzo, aveva ufficialmente presentato,
alla Commissione diritti umani di Ginevra, uno statement con il quale il Partito
radicale transnazionale, nelle sue vesti di "Organizzazione non governativa"
con status consultivo presso le Nazioni Unite, denuncia l'Italia per gravi
e reiterate violazioni del Patto internazionale sui diritti civili e politici.
Oggi, proprio quando giungono notizie di nuove raffiche di condanne all'Italia
da parte della Corte europea dei diritti dell'uomo, viene consegnato nelle
mani del Segretario generale delle Nazioni Unite, oltre al citato statemet,
anche una dettagliata documentazione della gravissima situazione della giustizia
italiana, dello stato di illegalità del sistema dell'informazione,
e delle diffuse irregolarità rilevate nella raccolta delle firme per
la presentazione delle liste alle imminenti elezioni regionali, già
denunciate, peraltro, a tutti i Procuratori della Repubblica.
Anche il Segretario generale delle Nazioni Unite, così, potrà
finalmente cominciare a prendere concretamente visione del "Caso Italia",
il caso di un Paese da decenni fuorilegge, che viola costantemente la propria
Costituzione, le proprie leggi, e i numerosi impegni assunti in materia di
tutela dei diritti umani con la sottoscrizione di fondamentali atti internazionali.