TURCO A PEDRIZZI (AN): IL NEMICO E' IL MORALISMO STRACCIONE
Roma, 3 maggio
2000 - "Gli antiproibizionisti non strumentalizzano la morte dei 6 giovani
napoletani, segnalano semplicemente un dato di fatto : sono morti grazie
alle politiche criminogene in atto. Politiche attraverso le quali il mercato
di alcune sostanze stupefacenti è di competenza esclusiva e monopolistica
della criminalità anzich¡ dello Stato.
Rispettiamo le convinzioni morali e la coscienza di tutti. Ma il prevalere
della morale sulla scienza per fare della legge un detergente per la propria
coscienza è moralismo straccione con il quale si è creato
un flagello sanitario e sociale. Si abbia almeno il coraggio e la forza
di tacere o perlomeno di non spacciarsi per uomini di legge e di Governo."