IL GAY PRIDE PER NOI DIVENTA LA MANIFESTAZIONE CONTRO IL FONDAMENTALISMO
Roma, 30 Maggio
2000 - "Il Giubileo e adesso anche l'ordine pubblico sono mezzucci branditi
contro la libertà di pensiero, di manifestazione e di parola di chi
non è omologato religiosamente, culturalmente e sessualmente.
Al di là degli alibi che ciascuno è libero e capace di darsi,
la scelta del Comune di Roma e del Sindaco Rutelli di ritirare il patrocinio
al World Pride è di inaudita gravità.
Tant'è che da oggi il World Pride è anche manifestazione per
le libertà e contro il fondamentalismo religioso, culturale e politico
a cui tutti i laici sono chiamati a dare il loro contributo".