"SOSPENDERE L'ESECUZIONE DI BARNABEI"
Roma, 1 settembre
2000 - "La sparizione dall'archivio di reperti che avrebbero potuto dimostrare
l'innocenza di Rocco Barnabei è un fatto di gravità inaudita
che concretamente annulla la richiesta degli avvocati del detenuto di un esame
sul DNA per stabilire con certezza se egli sia davvero l'assassino di Sarah
Wisnoky, omicidio avvenuto nel '93.
Se da un lato la decisione del Governatore della Virginia Jim Gilmore di aprire
un inchiesta è doverosa dall'altra occorre garantire che la esecuzione
non avvenga. La vicenda di Barnabei ha mobilitato l'opinione pubblica di numerosi
paesi in particolare di quella italiana suffragata da un voto unanime del
Parlamento, ed ha aperto contraddizioni anche trai cittadini americani.
Come radicali da decenni impegnati contro la pena di morte chiediamo innanzitutto
al nostro Governo e quindi alle autorità della Virginia e degli Stati
Uniti di impedire questo vero e proprio omicidio di Stato".