"PM FUORI LEGGE, SI MUOVANO MINISTRO E CSM"
Roma, 3 settembre
2000 - "La decisione del pubblico ministero Francesco Bretone di far pubblicare
le foto degli accusati dell'orrendo delitto della piccola Graziella Mansi,
avvenuto ad Andria nelle settimane scorse è grave e inaccettabile.
Si lede il principio costituzionale della presunzione di innocenza, si
danno in pasto alla pubblica opinione cinque famiglie con conseguenze
imprevedibili e pericolose (come dimostra una sassaiola già avvenuta
contro l'abitazione di uno degli arrestati).
E' un ennesimo caso di giustizia ingiustizia che, per altro, si inserisce
perfettamente nella storia, sotto questo profilo spesso incivile di mani
pulite, quando bastava essere raggiunti da un avviso di garanzia per essere
sbattuti in prima pagina, considerati automaticamente condannati e sottoposti
al pubblico ludibrio.
Mi auguro che il Ministro e il CSM non si limitino ad esecrare ma assumano
provvedenti celeri di loro competenza".