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2002-04-09_giustizia

GIUSTIZIA
APPELLO DI QUATTRO DEPUTATI EUROPEI VERDE COMUNISTA LIBERALE E RADICALE SUL TERRORISMO

Strasburgo, 9 aprile 2002 - Quattro deputati europei italiani, appartenenti ai gruppi comunista, verde, liberale e radicale lanciano un appello "contro il terrorismo, contro le politiche e procedura di emergenza, a difesa della democrazia e dello stato di diritto, per la dignità del parlamento e dei parlamentari" e preannunciano il loro voto contrario al testo che sarà votato domani in aula. L'appello sottoscritto da Giuseppe Di Lello (Rifondazione comunista), Monica Frassoni (Verdi), Luciana Sbarbati (Liberali) e Maurizio Turco (Radicali) viene lanciato in occasione dell'ennesima richiesta, la quarta in pochi mesi, di votare - senza dibattito e relazione - un documento lacunoso volto a prendere misure contro il terrorismo. Documento con il quale si decide di congelare i beni a persone e società per non meglio specificate attività terroristiche. I quattro deputati europei hanno richiesto ai loro colleghi di sottoscrivere la denuncia che "dopo l'11 settembre si ' di fatto consolidata una prassi emergenziale di utilizzo strumentale e immotivato della procedura di urgenza". Procedura emergenziale che chiede ai deputati europei di "supplire alla funzione e alla responsabilità degli organi "naturalmente" preposti quali la magistratura e la polizia", funzione che viene rifiutata dai sottoscrittori. Sottoscrittori che preannunciano il voto contrario sul provvedimento che domani sarà votato dall'aula provvedimento che viene definito di "polizia giudiziaria e che poteva essere dibattuto e votato con procedura ordinaria". Infine i deputati Giuseppe Di Lello, Monica Frassoni, Luciana Sbarbati e Maurizio Turco si impegnano "a prendere una iniziativa comune contro procedure e politiche di emergenza responsabili di intaccare principi fondamentali della democrazia e dello Stato di diritto, obiettivo conclamato dei terroristi."


CONTRO IL TERRORISMO CONTRO POLITICHE E PROCEDURE DI EMERGENZA
A DIFESA DELLA DEMOCRAZIA E DELLO STATO DI DIRITTO
PER LA DIGNITA' DEL PARLAMENTO E DEI PARLAMENTARI

Di fronte al fatto che
* Per la quarta volta il Parlamento europeo è chiamato a votare in via cosidetta "straordinaria" un documento lacunoso volto a prendere misure contro il terrorismo;
* per la seconda volta il Parlamento europeo è chiamato a votare in via cosidetta "straordinaria", cio' senza dibattito e relazione, la decisione di congelare i beni a persone e società per non meglio specificate attività terroristiche;
Noi sottoscritti deputati europei
* nel denunciare che dopo l'11 settembre si è di fatto consolidata una prassi emergenziale di utilizzo strumentale e immotivato della procedura di urgenza;
* nel rifiutare di supplire alla funzione e alla responsabilità degli organi "naturalmente" preposti quali la magistratura e la polizia;
* annunciamo che voteremo contro un provvedimento proprio della polizia giudiziaria e che poteva essere dibattuto e votato con procedura ordinaria;
* ci impegniamo a prendere una iniziativa comune contro procedure e politiche di emergenza responsabili di intaccare principi fondamentali della democrazia e dello Stato di diritto, obiettivo conclamato dei terroristi.

Giuseppe DI LELLO coordinatore del Gruppo confederale della Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica nella Commissione per le libertà e i diritti dei cittadini, la giustizia e gli affari interni
Monica FRASSONI co Presidente Gruppo Verde/Alleanza libera europea e membro sostituto Commissione per le libertà e i diritti dei cittadini, la giustizia e gli affari interni
Luciana SBARBATI Membro dell'Ufficio di presidenza del Gruppo del Partito europeo dei liberali, democratici e riformatori
Maurizio TURCO presidente della delegazione radicale, membro della Commissione per le libertà e i diritti dei cittadini, la giustizia e gli affari interni