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2002-07-05_caso_italia

CASO ITALIA
INTERROGAZIONE URGENTE ALLA COMMISSIONE EUROPEA SULLE INIZIATIVE PRESE DI FRONTE ALLE VIOLAZIONI COSTITUZIONALI

"Ho depositato oggi un'interrogazione urgente alla Commissione per sapere se ha preso una qualche iniziativa di fronte alla violazione grave e persistente di adempimenti costituzionali da parte della Repubblica italiana. Infatti, secondo il Trattato sull'Unione Europea la Commissione europea puÿ proporre al Consiglio di "constatare l'esistenza di una violazione grave e persistente da parte di uno Stato membro dei principi su cui si fonda l'Unione e che sono comuni agli Stati membri". Principi che, recita il trattato, sono quelli di libertà, democrazia, rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, e dello stato di diritto. Ho anche chiesto se la Commissione ha o pensa di dotarsi degli strumenti per monitorare il rispetto di questi principi. Com'è noto dal 21 novembre 2000 al 24 aprile 2002 la Corte Costituzionale ha operato in assenza del plenum costituzionale e dal 30 maggio 2001 anche la Camera dei Deputati opera in assenza del plenum costituzionale. E' altrettanto noto che da oltre 80 giorni Marco Pannella sta effettuando un satyagraha che è giunto alla 112a ora di sciopero della sete. Non vi è parola da aggiungere. Il divario tra chi ignora le violazioni e chi agisce perché le si superino è accecante."