2003-05-21_carceri_sicilia

CARCERI/SICILIA
CONTINUA LA SOTTOSCRIZIONE DELL'APPELLO A SOSTEGNO DELL'INIZIATIVA DI MAURIZIO TURCO, PRESIDENTE DEI DEPUTATI RADICALI AL PARLAMENTO EUROPEO, GIUNTO AL QUARTO GIORNO DI DIGIUNO DI DIALOGO CON IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA SALVATORE CUFFARO. FIRMANO L'APPELLO A CUFFARO, TRA GLI ALTRI, I DEPUTATI EUROPEI SICILIANI CLAUDIO FAVA, GIUSEPPE DI LELLO, MARCELLO DELL'UTRI

Bruxelles, 21 maggio 2003 - Continuano a giungere le adesioni all'iniziativa lanciata da Maurizio Turco, Presidente dei deputati radicali al Parlamento Europeo, giunto al quarto giorno di digiuno di dialogo con il Presidente della Regione Sicilia, On. Salvatore Cuffaro, perché sia affrontato e risolto il problema della sanità nelle carceri siciliane.
DEPUTATI EUROPEI Claudio Fava, candidato del centrosinistra a Presidente della Provincia di Catania Giuseppe Di Lello, consigliere comunale a Palermo, Rifondazione Comunista Marcello Dell'Utri, Senatore della Repubblica, Forza Italia
DEPUTATI NAZIONALI Filippo Misuraga, Forza Italia
SINDACI Salvatore Messana, Caltanisetta; Aurelio Turiano, Taormina (ME); Nunzio Li Rosi, Licodia Eubea (CT); Rosario Bugio, Giarratana (RG); Giuseppe Briguglio, Mandanici (ME).
CANDIDATI Massimo Dell'Utri, UDC, candidato della CDL a Presidente della Provincia di Caltanisetta
ASSESSORI PROVINCIALI Rosario Rizzo (Urbanistica, Caltanisetta); Giuseppe Turrito (Bilancio, Caltanisetta), Matilde Falcone (Pubblica Istruzione, Caltanisetta)

L'On. Maurizio Turco ha dichiarato:

"Ringrazio i colleghi Fava, Di Lello e Dell'Utri nonché Sindaci, Assessori e candidati alle prossime elezioni che in queste ore stanno firmando l'appello al Presidente Cuffaro. Firme di persone del centrodestra e del centrosinistra, avversari che -nel pieno della campagna elettorale- si ritrovano a firmare la stessa richiesta, a manifestare insieme solidarietà su questa iniziativa. E' un dato che fa onore a tutti e ciascuno di coloro che hanno sottoscritto l'appello. Una cifra questa che spero consentirà al Presidente Cuffaro, e a diversi di coloro a cui ho chiesto di sottoscrivere l'appello, di superare nelle prossime ore eventuali titubanze e preoccupazioni che, allo stato dei fatti, sono del tutto infondate. Al Presidente Cuffaro rivolgo ancora una volta l'invito a non sottovalutare la portata di questa iniziativa che portiamo avanti, lo ripeto ancora una volta, con spirito di fiducia e amicizia. Un ringraziamento infine ai detenuti che, in queste ore, stanno dimostrando oltre ad una grande attenzione, un alto senso di responsabilità."