2003-05-30_laicita

LAICITA'
IL VATICANO AGITA IL FUMO DEL CRISTIANESIMO, INTANTO INCASSA L'ARROSTO DELLE IMPUNITA' E DEI PRIVILEGI POLITICI, GIUDIZIARI, FISCALI E FINANZIARI

Roma 30 maggio 2003 - "Con la dichiarazione rilasciata oggi, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquin Navarro-Valls, nota con soddisfazione che, "con l'attuale progetto di art. 51, la Convenzione Europea ha incluso nel trattato costituzionale il contenuto della Dichiarazione 11 annessa al Trattato di Amsterdam e ha previsto un dialogo costante con le Chiese e con le Comunità religiose, riconoscendone l'identità ed il contributo specifico." Mentre rileva con sorpresa "l'assenza di una menzione esplicita del Cristianesimo." Il Dr. Navarro-Valls ha "dimenticato" la parte più consistente, il paragrafo 1 dell'articolo 51: "L'Unione rispetta e non pregiudica lo status previsto nelle legislazioni nazionali per le chiese e le associazioni o comunità religiose degli Stati membri." In questo modo il Vaticano continua ad agitare il fumo dell'inserimento di una menzione esplicita al Cristianesimo nel Preambolo della futura costituzione europea e nel frattempo incassa con nonchalance l'arrosto dei concordati già sottoscritti. Arrosto fatto di impunità e privilegi politici, giudiziari, fiscali e finanziari. Amen"