2003-10-28_eurostat

EUROSTAT
LA COMMISSIONE SAPEVA E HA ATTESO TRE ANNI PRIMA DI AGIRE

Bruxelles 28 ottobre 2003 - "La Commissaria Schreyer, rispondendo a due mie interrogazioni, non ha potuto escludere che siano spariti dagli uffici dell'OLAF (l'ufficio antifrode) dei documenti relativi all'indagine su Eurostat e ha dovuto "ammettere" che la Commissione non era cosÀ disinformata su quanto accadeva a Eurostat. Per quanto concerne la sparizione di documenti dagli uffici dell'OLAF la risposta è un concentrato di diplomazia: l'OLAF "ha informato la Commissione di non poter confermare la scomparsa di eventuali documenti, in particolare di documenti relativi all'audizione di un funzionario di Eurostat nel maggio 2000." Per quanto riguarda la linea di difesa sinora tenuta dalla Commissione la Commissaria Schreyer scrive che "Il fascicolo dell'indagine trasmesso alla procura di Parigi figurava fra la serie di indagini riguardanti Eurostat in corso alla data dell'8 luglio 2002. Attualmente presso l'OLAF sono aperti altri fascicoli riguardanti Eurostat." Ma, come recita il titolo del comunicato stampa, "la Commissione prende delle misure a seguito delle malversazioni finanziarie a EUROSTAT" solo il 9 luglio 2003, nonostante che -è sempre la Commissaria Schreyer a scriverlo- l'OLAF "nell'ottobre 2000 ... ha avviato una prima indagine ... successivamente ha poi avviato una serie di indagini." Ricapitolando. E' almeno dall'ottobre 2000 che l'OLAF indaga su EUROSTAT aprendo nel tempo diversi filoni di indagine di cui alcuni sono ancora in corso. Nonostante che nel luglio 2002 l'OLAF avesse già trasmesso al Procuratore del Lussemburgo informazioni su fatti penalmente perseguibili, è solo il 9 luglio 2003 che la Commissione decide di agire e questo avviene a seguito di un'ulteriore trasmissione di atti al Procuratore della Repubblica di Parigi in cui è messo in causa il gruppo dirigente di EUROSTAT. Non solo le inchieste dell'OLAF su EUROSTAT non sono concluse, resta anche da capire perchè la Commissione, che era al corrente delle inchieste dell'OLAF, ha atteso circa tre anni prima di avviare una sua indagine interna."