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2004 05 13 * COSTITUZIONE UE * PREFERIAMO IL PRIMO EMENDAMENTO DELLA COSTITUZIONE AMERICANA

“Il Presidente del Senato è convinto che senza cristianesimo non si può spiegare l’Europa. Visto che il Presidente parlava in relazione alla Costituzione europea, a questo proposito noi preferiamo il primo emendamento della Costituzione americana secondo il quale sulle questioni religiose lo Stato non può né autorizzare né impedire la professione di credi religiosi.

Il Presidente avrebbe però potuto spendere due parole sull’articolo 51 della cosidetta Costituzione europea. L’articolo attraverso il quale le confessioni religiose diventano organi politici consultivi e i loro rapporti con gli Stati membri dell’Unione ricadono sotto la giurisdizione europea. Insomma i concordati, cioè i contratti economici che soprattutto la Chiesa Cattolica ha stipulato con diversi paesi europei - in Germania con Hitler, in Italia con Mussolini, in Spagna con Franco, in Portogallo con Salazar – nel momento in cui sarà adottata la Costituzione europea saranno molto ma molto difficilmente abrogabili.

Infine, va benissimo discutere di fondamenti spirituali dell’Europa, ma se si potesse discutere anche dei fondamenti giuridici del Vaticano, soprattutto in relazione alla mancanza di qualsiasi norma e controllo antiriciclaggio della banca vaticana, ne avremmo tutti da guadagnare e non solo spiritualmente.”