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2004 05 13 * VATICANO * VERGOGNOSA MISSIONE RISERVATA DEL GOVERNO ITALIANO ALL’ONU PER CONTO DEL VATICANO

“Sono settimane febbrili per la missione diplomatica italiana all’ONU e non per questioni che tutti potrebbero ritenere in questo momento prioritarie: infatti, sta lavorando come non mai e con molta discrezione, perché la Santa Sede, attualmente stato osservatore presso l’ONU, goda dei privilegi e delle prerogative, ad esclusione del potere di voto, degli Stati membri. Questa iniziativa, secondo la missione diplomatica italiana, dovrebbe essere presa per consensus e non per voto entro il mese di luglio.

La Santa Sede, alias Città del Vaticano, è un paese di stampo teocratico, intollerante, antiliberale, contrario alla ricerca scientifica, discriminatorio nei confronti delle donne e delle diversità sessuali, con una banca centrale che opera in tutto il mondo al di fuori delle norme e dei controlli internazionali antiriciclaggio. Con queste caratteristiche la Santa Sede difficilmente poteva essere accolto come paese membro, se non altro perché la procedura prevista avrebbe consentito un dibattito pubblico e non, come sta accadendo, un’operazione riservatissima, per non dire segreta.

Con i nuovi poteri la Santa Sede potrà condizionare i lavori dell’ONU direttamente, passando dall’attività di sensibilizzazione a quella di controllo sull’operato di quei paesi che finora erano o si spacciavano per sostenitori delle politiche vaticane. 
Peraltro, qualsiasi decisione venisse presa dall’ONU, se non gradita alla Santa Sede, non solo non verrebbe sostenuta e rispettata ma sarebbe certamente osteggiata. Infatti la Santa Sede ha un’idea tutta sua di concepire la giustizia terrena e quella divina : la prima sdegnosamente rifiutata se deve perseguire i crimini che il clero commette; la seconda brandita come una scimitarra contro la persona. E’ inaccettabile che alla Santa Sede sia consentito di condizionare il futuro del pianeta e dei suoi abitanti con le sue politiche contrarie alla libertà dell’individuo.”