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2007 06 12 * CARCERI * DANILO COPPOLA STA SCONTANDO UNA PENA ALLA QUALE NESSUNA SENTENZA POTREBBE CONDANNARLO

"Il 15 pomeriggio mi ero recato al carcere di Rebibbia per assicurarmi delle condizioni di salute di Danilo Coppola che anche a me, come al perito del Tribunale Antonio Coppotelli, sono parse subito di estrema gravità. Dopo poche ore Danilo Coppola ha avuto una crisi a seguito della quale è stato disposto un immediato e tempestivo trasferimento all'Ospedale Sandro Pertini per effettuare una Tac. Dalle prime sommarie informazioni mi risulta che non siano stati rilevati danni cerebrali ma che sia "estremamente a rischio".
Ricordo che Antonio Coppotelli, il perito scelto dal Gip Maurizio Caivano e nominato dal Tribunale della libertà, l'8 giugno ha depositato la perizia con la quale denunciava la grave situazione neurofisica di Danilo Coppola, mettendo in evidenza che l'attuale quadro clinico fa presagire un incipiente scompenso metabolico con possibili gravi conseguenze cardiovascolari o neurovascolari. 
Il 12 giugno il Tribunale del riesame ha però deciso che il 18 giugno avrebbe conferito l'incarico di consulenza a 3 medici legali per effettuare una nuova perizia.

Quello che sta accadendo in queste ore è esattamente quanto preannunciato dal perito Coppotelli.

Non so e non mi interessa cosa i magistrati cerchino o vogliano da Danilo Coppola, so solo che sta scontando una pena alla quale nessuna sentenza potrebbe condannarlo.
Tutto questo è un ennesimo episodio da ascrivere al paese dalla legalità costantemente violata e nel quale vige la non responsabilità civile del magistrato. Ma non siamo disposti a farcene una ragione anche se si tratta di un Danilo Coppola, fino all'altro ieri a noi (a noi!) sconosciuto."