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2007 08 21* CIPRO PRESIDENZIALI * CHRYSOSTOMOS È UN ARCIVESCOVO GRECO ORTODOSSO MA NON HA NULLA DA INVIDIARE AI GERARCHI VATICANI. L'UNIONE EUROPEA STIGMATIZZI IL SUO RAZZISMO

"In Italia nessuno si meraviglierà di come l'arcivescovo greco cipriota Chrysostomos ha deciso di intervenire nella campagna elettorale del suo paese, tant'è che sembra sia stato forgiato in vaticano.



Il giornale che ha denunciato il suo agire è stato apostrofato pubblicamente dall'arcivescovo come un "giornale turco scritto in lingua greca", usando il "turco" per dare del traditore.



Mi auguro che non vi sia necessità - e se ve ne fosse lo faremo con tutti gli strumenti a nostra disposizione - di sollecitare il Consiglio, la Commissione e il Parlamento europeo affinché stigmatizzino le parole di chiaro stampo razzista di Chrysostomos.

Parole tanto più gravi in quanto pronunciate da un esponente non solo religioso ma anche, nei fatti, politico della Repubblica di Cipro.


Quella parte di Cipro a cui l'Unione europea ha fatto fiducia ma che, a nostro avviso, è stata già tradita una volta con il referendum del 2004."