Questo sito si avvale di cookie utili alle finalità illustrate nella Privacy Policy
Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

2011 09 09 * Turco, Pontesilli: abolire Ici e obbligo dichiarazione per gli enti esenti; no utilizzo 8 per mille dello stato a favore della chiesa; alienazione di 750 chiese del fondo edifici culto Min. interno con prelazione della santa sede

Dichiarazione di Maurizio Turco, deputato radicale e Carlo Pontesilli, fiscalista, Segretario di anticlericale.net:

Nell’attesa che la Commissione europea decida sulla nostra denuncia sulla fiscalità di favore contraria alle direttive europee - se non altro per consentirci di adire la Corte europea di giustizia nel caso prevalga l’opportunità politica sul giudizio tecnico - abbiamo ripresentato oltre all’emendamento per l’abolizione dell’esenzione dell’ICI del 2006 (alla Camera votarono contro, tra gli altri, rifondazione comunista, comunisti italiani, e quasi tutti i deputati dell’ulivo; l’Italia dei valori si astenne) emendamenti per:
- prevedere l’obbligo di dichiarazione ICI per gli immobili esenti;
- l’abrogazione totale di esenzioni o riduzioni fiscali e tributarie a favore di qualsiasi soggetto che svolge una attività anche parzialmente commerciale, a prescindere dalla natura dell’ente stesso.
Inoltre abbiamo presentato un emendamento per vietare l’uso delle quote dell’8 per mille di diretta gestione dello Stato ad altri soggetti che già percepiscono l’8 per mille.Infatti lo Stato ha utilizzato sino ad ora circa il 50% per interventi di cui dovrebbe farsi carico la Chiesa cattolica.
Infine un emendamento prevede l’alienazione delle oltre 750 chiese e degli edifici di culto appartenenti al Fondo edifici di culto il cui ricavato deve essere destinato unicamente alla riduzione del debito pubblico e in cui la Santa sede abbia il diritto di prelazione. Chiese che sono solitamente concesse in uso gratuito per fini di culto all'Autorità Ecclesiastica e la cui manutenzione è a carico dello Stato. Questi immobili furono espropriati dallo Stato alla metà del 19mo secolo e, con il Concordato del 1929, la Santa sede fu indennizzata."