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2012 01 09 * ICI Chiesa Stato - Turco: abbiamo sottovalutato il problema: questi non sono clericali sono criminali e di spessore!

Prima la Corte Costituzionale ci ha impedito il referendum per abolire il Concordato; poi un governo clericale (naturalmente a predominanza ateo massonica) ha imposto la legge truffa sull'otto per mille, oggi ci provano anche con l'Ici.
E nel frattempo non si fa nulla per chiedere una risposta alle richieste di rogatoria (quisquiglie: i soldi della mafia transitati per lo Ior).
Abbiamo sottovalutato il problema : questi non sono clericali sono criminali e di spessore!

Dichiarazione di Maurizio Turco, deputato radicale:

"Se qualcuno avrà da smentire l'articolo del Corriere della Sera lo farà. Per l'intanto vorremmo sapere se è vero che c'è una interlocuzione tra lo Stato e la Chiesa sulla scrittura di una legge dello Stato. Peraltro il Presidente Monti e il Ministro Moavero, tecnici e politici di lungo corso, sanno benissimo che intervenire oggi servirebbe solo ad impedire che la giustizia faccia il suo corso. E siccome il concetto di giustizia non si abbina con Italia, parliamo di quella europea. Finora è stato tentato, inutilmente!, di tappare la bocca alla Commissione europea. Il Presidente Monti e il Ministro Moavero non avrebbero avuto difficoltà a conoscere il dossier nei dettegli nemmeno se non fossero stati membri del Governo. Oggi che lo conoscono dovrebbero riferire al Parlamento il loro intendimento, magari rispondendo ad una delle interrogazioni parlamentari. E invece trattano con chi dovrebbe pagare una tassa dovuta, sono incerti che lo sia dovuta? attendano il responso della Commissione europea!
Perché come ben sanno il Presidente Monti e il Ministro Moavero non c'è solo da pagare per il futuro c'è anche l'arretrato. E su quello non c'è minaccia di andare all'inferno che tenga!
Stiamo passando degli evasori che mettono le mani nelle tasche degli italiani agli italiani che da soli si mettono le mani nelle tasche, evidentemente la crisi non è uguale per tutti.
Parallelamente apprendiamo da un'inchiesta Repubblica-L'Espresso di Fabio Tonacci e Francesco Viviano (c'è un giornalista a Roma!) che la procura di Roma attende la risposata tre rogatorie "indispensabili per ricostruire il flusso di denaro della mafia transitato su alcuni conti segreti dello Ior, l’Istituto per le Opere di Religione".
Per quanto meno rilevante anche noi attendiamo da oltre cinque anni una risposta ad una interrogazione con la quale chiediamo di avere il quadro delle rogatorie richieste, le ragioni per le quali sono state richieste e le risposte. Adesso capiamo il silenzio: il vaticano non risponde alla giustizia italiana e il Ministero non risponde alle interrogazioni. Tutto lineare."