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2012 04 15 * Partiti, Turco: non saranno membri, eredi o soci della Banda Bassotti, a riformare il paese che hanno portato alla rovina

Sulla legge sui controlli e la pubblicità dei partiti siamo contro la sede legislativa perché - per loro - serve solo per fare le cose di nascosto.
Noi garantiamo che entro la settimana il provvedimento può essere chiuso, anche in sede legislativa, a condizione che il processo decisionale sia approfondito e pubblico, che vi siano tempi consoni e in diretta televisiva.

Dichiarazione di Maurizio Turco, deputato radicale membro della Commissione Affari Costituzionali:

"Membri, eredi o soci della Banda Bassotti denominata partitocrazia che ha portato al disastro democratico, economico e sociale il paese, per sopravvivere cambiano maschera e si candidano a riformare il paese. Cosa che non sanno fare, sia nel merito che nel metodo. Di qui il pasticcio di una banalità come la presentazione di un emendamento palesemente inammissibile; e dire che si candidano a Governare il paese.
Onde evitare che la prossima settimana si apra con una serie di pantomime che potrebbero concludersi con la decisione di stracciare ancora una volta quel poco di regole rimaste, ribadiamo che ci siamo pronunciati contro la sede legislativa perché siamo contro che su scelte importanti e non condivise si decida di nascosto.
In altre parole noi - e credo anche i colleghi della Lega - garantiamo che entro venerdì si chiuda con un voto in Commissione Affari Costituzionali il provvedimento sui controlli e la pubblicità dei partiti a condizione che vi sia un dibattito all'altezza del provvedimento, con tempi consoni e prevedendo la diretta televisiva."