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2012 11 11 * Legge elettorale - Questo suk all'aria aperta assomiglia ai banchetti dei truffatori delle tre carte: anche chi avrebbe interesse a reclamare legalità preferisce sedersi al tavolo con i bari

Dichiarazione di Maurizio Turco, deputato radicale:

"E' mai possibile che da due soci della maggioranza che ha approvato il porcellum oggi, come se nulla fosse, siano supinamente proposti all'opinione pubblica come quelli contrari al porcellum stesso? Tutto questo senza un minimo di riflessione del perché si arrivo a quella legge visto l'abietto motivo: la convenienza, stesso motivo che oggi li induce a farsi paladini dell'abbattimento di quanto avevano pervicacemente costruito.
E non è un caso, bisognerà pur dirlo!, che anche chi avrebbe convenienza elettorale a richiamarsi al consolidamento della democrazia, ad una qualche rispondenza a principi riconosciuti anche da Russia e Turchia in seno al Consiglio d'Europa preferisca sedersi al tavolo dei bari?
E non c'è uno che sia uno, che abbia mai proposto una legge elettorale che rispondesse a un qualsiasi criterio che non fosse la convenienza.
Tranne i radicali, ma quello è un altro campionato.
E nessuno nota che in tutto questo chiacchierare, come accade intorno ai banchetti dei trecartari, non c'è nessuno - tranne i radicali, certo - che intende portare a casa l'applicazione dell'articolo 49 della Costituzione sulla democrazia interna ai partiti.
Meglio perdere qualche decimale di premio di maggioranza che fare una bandiera della democrazia interna alle organizzazioni oligarchiche denominate partiti." 

***

Maurizio Turco è in sciopero della fame dalla mezzanotte del 18 settembre
- PER informare sul precetto del Consiglio d'Europa secondo il quale al fine di consolidare la democrazia non si cambiano le leggi elettorali a meno di un anno dalle elezioni;
- PER la calendarizzazione ed il voto sulla legge applicativa per la democrazia interna ai partiti (articolo 49 della Costituzione);
- PER la revisione dei procedimenti pre elettorali oggi di stampo criminogeno.