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1998 06 26 * XIII legislatura * Senato, Interpellanza - senza risposta * SALVI Cesare - DS-ULIVO

Ramo: Senato

Tipo Atto: INTERPELLANZA

Numero atto: 2/00613

Data presentazione: 15-09-1998

Seduta di presentazione: 442

PRESENTATORE : SALVI Cesare, BARBIERI -, GUERZONI -, VILLONE Massimo, SENESE Salvatore, FERRANTE Giovanni, RUSSO Giovanni, CALVI Guido, DE ZULUETA Tana, FIGURELLI Michele, LOMBARDI SATRIANI Luigi Maria, NIEDDU Gianni, PARDINI Alessandro, PELELLA Enrico DEM.SIN. - L'ULIVO (DS-ULIVO)

STATO ITER : Iter in corso

DESTINATARI : MINISTERO DELL'INTERNO 15-09-1998, MINISTERO CON L'INCARICO PER IL COORDINAMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE 15-09-1998, MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA 15-09-1998

INTERLOCUTORIE : da INTERNO a GIUSTIZIA il 08/10/98 tramite lettera

Testo dell'Atto

- Ai Ministri dell'interno e per il coordinamento della protezione civile e di grazia e giustizia.

- Premesso: che il 20 agosto 1998 il quotidiano "La Gazzetta di Caserta" ha pubblicato una lettera firmata da Schiavone Francesco, che contiene deliranti affermazioni e minacce di vendetta nei confronti di organi di stampa e di un parlamentare chiaramente identificabile con il senatore Lorenzo Diana, componente dell'Ufficio di presidenza della Commissione antimafia;

che l'autore della missiva è il noto camorrista soprannominato "Sandokan", da poche settimane assicurato alla giustizia dopo cinque anni di latitanza, considerato uno dei più pericolosi delinquenti italiani;

che tale lettera risulta inviata il 13 agosto dal carcere di Ascoli Piceno, con il visto di censura rilasciato dall'amministrazione penitenziaria, si chiede di sapere: come sia potuto accadere che un detenuto sottoposto al trattamento previsto dall'articolo 41-bis del codice penale e dalla notoria estrema pericolosità come lo Schiavone abbia potuto comunicare le sue minacce e intimidazioni ad un organo di stampa;

quali effettive misure di vigilanza e controllo siano adottate nel carcere di Ascoli Piceno nei confronti dei 51 delinquenti - tra i quali Salvatore Riina - ivi detenuti ai sensi dell'articolo 41-bis;

quali misure intenda assumere il Governo per accertare e sanzionare ogni responsabilità per quanto è accaduto e per evitare che un fatto del genere possa ripetersi in futuro. (2-00613)