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1996 12 17 * XIII legislatura * Camera, Interrogazione a risposta scritta - concluso * ACIERNO Alberto - Forza Italia

Ramo: Camera

Tipo Atto: INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Numero atto: 4/06139

Data presentazione: 17-12-1996

Seduta di presentazione: 117

PRESENTATORE : ACIERNO Alberto (FORZA ITALIA)

STATO ITER : Iter concluso

DESTINATARI : MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA 17-12-1996

RISPOSTA DEL GOVERNO: 21-08-1997

ITER CONCLUSO: 29-09-1997

RISPOSTA GOVERNO: FLICK Giovanni Maria GIUSTIZIA (MIN.)

Testo dell'Atto

Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il signor Simone Benenati è detenuto presso il carcere di Pianosa per una condanna ancora, non definitiva, a dieci anni, di cui quasi cinque già scontati in custodia cautelare con l'applicazione dell'articolo 41-bis della legge n. 354 del 1975;

per circa due anni il suddetto ha invano tentato di iscriversi all'università con sacrifici economici notevoli, nella speranza di poter costruire, assieme alla sua famiglia, un degno futuro dopo la detenzione;

iscrittosi infine presso l'università "La Sapienza" di Roma, dove esiste un apposito ufficio per detenuti-studenti, doveva sostenere l'esame di storia contemporanea il 24 ottobre 1996, ma non è stato messo in condizione di sostenere lo stesso a causa di inspiegabili disguidi amministrativo-burocratici -: chi abbia sostenuto le spese per la trasferta del detenuto a Roma (viaggio aereo Palermo-Roma e Roma-Palermo) e per la relativa scorta;

se gli uffici competenti (del carcere) di Palermo siano stati avvisati in ordine alla data dell'esame che il detenuto avrebbe dovuto sostenere e se gli uffici competenti del carcere di Rebibbia a Roma siano stati informati dell'arrivo della commissione esaminatrice;

quali sanzioni il Ministro intenda prendere nei confronti degli eventuali responsabili di questa assurda vicenda.

(4-06139)

RISPOSTA DEL GOVERNO

Il competente Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria comunica che dagli atti in suo possesso risulta che il detenuto Simone Benenati, in data 9.6.1996, ha richiesto di potere sostenere gli esami universitari di "Storia Contemporanea" e "Storia della Sociologia". Il 30 settembre successivo, l'Università La Sapienza di Roma ha comunicato alla direzione della casa di reclusione di Pianosa, istituto di assegnazione del detenuto, che l'esame di "Storia contemporanea" si sarebbe svolto il 24.10.1996. In conseguenza di ciò è stato disposto il trasferimento del Benenati presso la struttura di Rebibbia Nuovo Complesso, ove avrebbe dovuto recarsi la Commissione esaminatrice. Detto trasferimento è avvenuto, in via del tutto eccezionale, con l'uso del mezzo aereo per due motivi: la notevole distanza tra il luogo di partenza, Palermo, ove il Benenati si trovava per motivi di giustizia, e Roma;

la necessità di assicurare idonee misure di sicurezza, trattandosi di detenuto appartenente alla criminalità organizzata di stampo mafioso e sottoposto al regime speciale ex articolo 41-bis 2^ comma O.P. Le relative spese, così come per legge, sono state sostenute da questa Amministrazione. In data 22 ottobre 1996 il detenuto in questione ha fatto regolarmente ingresso presso la Casa Circondariale di Rebibbia. Nella mattinata del 24.10.1996, la Direzione di quest'ultimo istituto ha confermato via fax alla Segreteria dell'Università, la disponibilità del Benenati a sostenere l'esame. Non sono note al Dipartimento le ragioni per le quali la Commissione d'esami non si sia presentata. Si evidenzia, altresì, che gli istituti di Palermo e Roma sono stati tempestivamente informati della fissazione della data dell'esame, tanto è vero che il detenuto Benenati si trovava a Rebibbia già due giorni prima della stessa. Il Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, per quanto di sua competenza, conferma che con nota dell'11.6.96 della Direzione Casa Reclusione Isola Pianosa è pervenuta richiesta dello studente della Facoltà di Sociologia Benenati Simone intesa ad ottenere l'ammissione all'esame di "Storia Contemporanea". La richiesta, pervenuta all'Ufficio competente in data 5.7.96 è stata inoltrata, a mezzo fax, alla Presidenza della Facoltà di Sociologia il 9.7.96, per la composizione della commissione esaminatrice nonché per la fissazione di data e ora dell'esame. Comunica, inoltre, che il 17.9.96 la Presidenza ha comunicato i nominativi dei componenti la commissione esaminatrice e fissata per il 24.10.96 la data dell'esame. In data 1.10.96 l'ufficio ha notificato quanto sopra, sempre a mezzo fax, alla Casa di Reclusione richiedente, al Ministero di Grazia e Giustizia e alla Casa Circondariale N.C. Rebibbia di Roma invitando, nel contempo la Casa Reclusione Isola Pianosa a "voler tempestivamente confermare con lo stesso mezzo la disponibilità dello studente predetto", atto preliminare necessario per accertare la disponibilità dell'esaminando e acquisire il necessario nulla osta da parte della Casa Circondariale. La conferma dello studente è pervenuta all'ufficio da parte della Casa Circ. N.C. Rebibbia di Roma solo nella tarda mattinata del 24.10.96 e tuttavia immediatamente comunicata, prima telefonicamente e subito dopo via fax, alla Facoltà interessata. Successivamente, con nota dell'8.11.96 inviata all'ufficio competente con fax del 12.11.96, la Facoltà ha fatto presente di non aver potuto raggiungere la sede dell'esame in questione in quanto il necessario nulla osta della Casa Circ. N.C. Rebibbia di Roma era pervenuto solo nella stessa mattinata fissata per lo svolgimento dell'esame. Il Preside della Facoltà di Sociologia, con lo stesso fax, al fine di evitare il ripetersi di episodi del genere, auspicava che in futuro tali nulla osta pervengano alla Facoltà almeno due giorni prima della data dell'esame. Il Ministro di grazia e giustizia: Flick.