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2007 09 05 * La Repubblica * Basta con gli attacchi alla Chiesa danneggiano l'Italia e i poveri * Orazio La Rocca

ROMA - «Sono solo attacchi di qualche gruppo ben connotato politicamente, polemiche meschine che danneggiano l' immagine pubblica dell' Italia e colpiscono i veri destinatari della carità ecclesiale, i poveri. Ma a questa azione la Chiesa non risponderà mai con mezzi come lo sciopero sociale» o con campagne contro le tasse. Anche il cardinale segretario di Stato della Santa Sede, Tarcisio Bertone, prende posizione nella disputa in corso sul caso Ici-Chiesa esplosa in seguito alla richiesta di «chiarimenti» avanzata al governo italiano dalla commissaria Ue alla Concorrenza su presunti privilegi fiscali accordati per attività senza fini di culto a enti cattolici, non cattolici e organizzazioni no profit. Un problema sollevato a Bruxelles dall' europarlamentare radicale Maurizio Turco, ma che ha preso particolarmente di mira le attività cattoliche sulle quali ora si dovranno esprimere le autorità comunitarie. «La Chiesa non gode di privilegi e tantomeno di vantaggi fiscali», risponde il cardinale Bertone in una intervista concessa a Saverio Gaeta del settimanale Famiglia Cristiana appena rientrato dal viaggio nelle zone terremotate del Perù dove insieme alla «benedizione e alla vicinanza del Papa alle popolazioni colpite dal sisma», ha portato «concreti» aiuti da parte della Santa Sede. E partendo proprio dagli aiuti alle popolazioni peruviane, il cardinale ha ricordato l' opera che da sempre la Chiesa italiana svolge accanto a chi soffre per calamità naturali o per altre tragedie. «Una missione universale fatta di distribuzione di risorse che vanno ad aiutare i più poveri, a ricostruire comunità, a ridonare speranza» per mano di una Chiesa italiana «colpita negli ultimi tempi - ha specificato Bertone - da polemiche meschine, basate su falsificazioni della realtà», con chiaro evidente alla questione dell' Ici. «Accanto alle micce incendiarie che hanno innescato questa estate in tutto il Paese la devastazione delle bellezze del creato», ha poi aggiunto il cardinale, vanno, purtroppo annoverate «altre micce che hanno mirato, non so con quali oscure intenzioni, a distruggere la credibilità di istituzioni ecclesiali...». Tuttavia, assicura Bertone, «la Chiesa non farà mai ricorso a proteste tipo sciopero sociale... perché se ci fosse una serrata delle organizzazioni assistenziali cattoliche, sarebbero parecchie decine di milioni in tutto il mondo le persone che verrebbero colpite». «E' una chiara strategia finalizzata a delegittimare le istituzioni europee, ricattare il governo ed il parlamento italiano, distruggere i radicali», è la secca risposta dell' europarlamentare Maurizio Turco. - ORAZIO LA ROCCA