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2002-12-12_1_ue_religio

RELIGIONE/UE
IL PRIVILEGIO DELLA CHIESA CATTOLICA SPAGNOLA PER IL SOLO 2001 AMMONTA A 113.310.036,16 DI EURO IN RAGIONE DI UN ACCORDO CHE DAL 1989 LA COMMISSIONE EUROPEA RITIENE CONTRARIO AL DIRITTO COMUNITARIO.

Roma, 12 dicembre 2002 - "Il comunicato stampa diramato questa mattina riporta un dato essenziale che si sottovaluta : lÎordine di grandezza del privilegio di cui gode la Chiesa Cattolica spagnola, unica confessione religiosa che in Spagna gode anche di un finanziamento pubblico, oltre ad altri privilegi.
La cifra del privilegio è scritta nel Bilancio Generale del Regno di Spagna e per il solo 2001 ammonta a 113.310.036,16 euro (pari a oltre 226 miliardi di vecchie lire) a cui vanno aggiunti ingenti benefici fiscali. Privilegi garantiti dallÎAccordo che il Regno di Spagna aveva sottoscritto con la Santa Sede e che a Commissione europea già nel 1989 aveva comunicato essere incompatibile con il diritto comunitario.
Per dare il senso delle nostre iniziative vogliamo ricordare la precedente denuncia di una importazione da parte della Santa Sede di 800 tonnellate di burro in cinque anni con un aiuto economico a favore dellÎesportatore austriaco di 1.500.000 euro (pari a quasi 3 miliardi di vecchie lire), pagate dai contribuenti europei. Anche allora si omisero le cifre."