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2004 05 20 * Vietnam/Ue * Il Mediatore europeo dichiara ricevibile la denuncia contro la Commissione europea. Denunciati gli accordi di cooperazione con altri 27 paesi che violano i diritti umani fondamentali.

* Il Mediatore europeo ha dichiarato ricevibile la denuncia presentata da Maurizio Turco contro la Commissione europea per violazione dell'accordo di cooperazione tra Unione europea e la Repubblica Socialista del Vietnam. Infatti l'articolo 1 prevede che l'accordo è condizionato al rispetto dei diritti umani fondamentali.
La denuncia era stata presentata da Maurizio Turco il 26 marzo scorso.

"La decisione di ricorrere al Mediatore europeo si è resa necessaria visto il cinismo con il quale la Commissione europea continua a finanziare le dittature del pianeta. Nonostante il Parlamento europeo abbia chiesto il rispetto dell'accordo di cooperazione con il Vietnam, la Commissione europea ha continuato a fare scelte detatte dalla realpolitik anziché far rispettare la legalità, cioè far rispettare la lettera della legge.
La denuncia era corredata da un numero consistente di allegati, tra i quali ci sono le risposte della Commissione europea alle interrogazioni parlamentari dei deputati della Lista Bonino, con le quali si sono segnalate puntualmente le violazioni gravi e persistenti dei diritti fondamentali in Vietnam.
Dalle risposte alle interrogazioni emerge con chiarezza l'attitudine della Commissione europea a non far rispetatre e non rispettare essa stessa l'accordo, avendo sostituito di fatto la clausola sul rispetto dei diritti umani fondamentali, che è clausola essenziale e condizionale, con il tessere rapporti diplomatici.
Tramite i rapporti dilomatici la Commissione riesce a malapena ad avere informazioni sulle persecuzioni, per esempio della Chiesa Buddista Unificata o del popolo cristano Degar (Montagnard), o ad ottenere che siano alleviate le violenze nei confronti di qualche perseguitato più noto, lasciando così l'intera popolazione vietnamita sotto il giogo della dittatura * sostenuta con i denari dei contribuenti europei.
La decisione del Mediatore europeo, viste le implicazioni politiche, non era affatto scontata, per quanto giuridicamente fondata. Acquisita la volontà di non far prevalere le motivazioni politiche sulle valutazioni giuridiche ho oggi denunciato al Mediatore europeo 27 accordi in atto tra Unione europea e i seguenti paesi che, notoriamente, violano i diritti umani fondamentali : Angola, Azerbaijan, Cambogia, Camerun, Chad, Costa d'Avorio, Eritrea, Guinea, Guinea Equatoriale, Haiti, Kazakistan, Kyrgyzistan, Laos, Libano, Liberia, Mauritania, Pakistan, Repubblica centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Somalia, Sudan, Swaziland, Togo, Tunisia, Uzbekistan, Zimbabwe."