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2007 12 02 * FINANZIARIA 08 * GLI EMENDAMENTI PRESENTATI DAI DEPUTATI RADICALI DELLA ROSA NEL PUGNO BELTRANDI, D’ELIA, MELLANO, PORETTI E TURCO

Tra gli obiettivi, che non comportano alcun onere aggiuntivo per lo Stato, l’innalzamento delle pensioni minime, i diritti civili, fisco, sanità, informatica e comunicazione, giustizia, costi della politica e degli enti locali.

Pensioni e Diritti Civili (5)

- Esentare i pensionati, dai 65 anni con pensione minima, dal pagamento dei canone Rai. Il Senato aveva approvato un emendamento per l’esenzione dai 75 anni.

- Innalzamento fino a 700 euro della pensione minima.

- Per le persone transessuali Corsi di formazione gratuiti per chi usufruisce della legge 164/1982, in materia di rettificazione di attribuzione di sesso e piano d’azione per la lotta contro l’omofobia la transfobia. Infine, si propone la distribuzione gratuita di profilattici nelle scuole medie superiori nell’ambito delle iniziative per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.

Fisco (16)

Escludere dal beneficio dell’esenzione dall’ICI per gli immobili degli enti non commerciali, inclusi quelli ecclesiastici, nel caso in cui all’interno di essi venga svolga attività di carattere commerciale; prevedere che la quota dell’8 per mille destinata allo Stato sia utilizzata, in misura non inferiore a una certa percentuale, a finanziare iniziative pubblicitarie per la scelta della destinazione statale da parte dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi; armonizzare la disciplina dei Revisori Contabili alla normativa europea e consentire ai Revisori Contabili di ricoprire, nell'ambito del Processo Tributario, il ruolo di difensore del contribuente e non solo quello di giudice; attivare il credito d’imposta previsto per l’assunzione di donne lavoratrici a prescindere dall’autorizzazione dell’Unione europea.

Sanità (8)

Conservazione del cordone ombelicale da parte di strutture accreditate e convenzionate con il centro nazionale trapianti, d’intesa con il Centro Nazionale Sangue al fine del trapianto e previo consenso alla donazione; consentire alle compagnie farmaceutiche di vendere medicinali direttamente ai pazienti tramite consegna a domicilio; autorizzare la somministrazione di dosi individuali di antibiotici (il medico che prescrive e il farmacista che consegna la dose idonea al paziente e non la confezione intera, come già avviene in Galizia); possibilità di praticare sconti sui prezzi dei farmaci, liberalizzazione del mercato farmaceutico e diminuzione degli oneri a carico del servizio sanitario nazionale; permettere ad una commissione regionale l’adozione di disposizioni transitorie in attesa della decisione finale dell’AIFA, in materia di trattamento farmaceutico dei malati di tumore; volontarietà della contribuzione ONAOSI da parte dei sanitari italiani; favorire la permanenza o il ritorno nella famiglia o il formarsi di una propria da parte di persone parzialmente o totalmente non autosufficienti in alternativa al ricovero in strutture residenziali socio-sanitarie.

Informatica e Comunicazione (10)

Sviluppare l’utilizzo delle risorse informatiche come mezzo di contenimento della spesa della pubblica amministrazione; modificare il TU sulla radiotelevisione: per dare massima pubblicità dei dati di pluralismo politico e sociale nell'informazione e comunicazione radiotelevisiva e per introdurre, ai sensi del diritto comunitario, il principio della separazione tra operatori di rete e fornitori di contenuti nell’ambito dell’esercizio dell’attività radiotelevisiva; aumentare il rimborso alle imprese delle compensazioni finanziarie derivanti dalle riduzioni tariffarie e modificare il finanziamento alle tv locali.

Giustizia (13)

Miglioramento della disciplina della class action (si propone, per esempio, l’accessibilità ai cittadini a tale istituto con la contestuale introduzione di un filtro del giudice nel decreto di ammissibilità dell’azione); rendere effettiva la riduzione da 2 ad 1 anno della frequenza alla scuola superiore per le professioni legali per i laureati con laurea quinquennale di Giurisprudenza che intendano intraprendere la carriera di magistrato; introdurre programmi di trattamento penitenziario volti al recupero sociale del condannato, con un trattamento "individualizzato"; stabilizzazione dei professionisti operanti nell’ambito del trattamento penitenziario.

Costi della politica (6)

Eliminare: i rimborsi per gli ex parlamentari, il rimborso per i parlamentari in carica delle sole spese riconducibili all’esercizio del mandato parlamentare, nonché per quelle relative ai viaggi di andata e ritorno dal luogo di residenza all’aula parlamentare, erogazione di rimborsi solo previa richiesta attestante l’entità e le finalità delle spese sostenute; in relazione alle trattenute per assenza da applicare alla diaria, considerare presente il parlamentare che partecipi almeno al 50% delle votazioni effettuate con procedimento elettronico nell’arco della giornata in luogo dell’attuale 30%; ridurre il fondo per i rimborsi elettorali con fissazione dei criteri con cui applicare tale decurtazione rispetto alle elezioni tenute in data antecedente all’entrata in vigore di questa modifica legislativa; abrogare la norma che garantisce il rimborso elettorale anche in caso di scioglimento anticipato della legislatura; sopprimere alcuni enti statali.

Enti locali (7)

Sopprimere le Comunità montane senza influire sui finanziamenti e la legislazione in favore della montagna; in subordine, adottare un diverso criterio per la costituzione dell’organo dirigenziale e di quello esecutivo, limitando la partecipazione ai sindaci dei comuni partecipanti e di considerare montagna quella superficie la cui altitudine è superiore ai 600 metri, con l’emendamento chiediamo di abrogare la deroga ai 500 metri; ridurre i consigli circoscrizionali, prevedendoli per i soli comuni con popolazione superiore ai 250.000 abitanti, salvo il caso in cui siano espressamente previsti dallo statuto, purché questo non comporti oneri aggiuntivi al bilancio comunale; vietare, per i consiglieri comunali, provinciali, circoscrizionali e delle comunità montane, il cumulo tra gettoni di presenza e indennità di funzione, il divieto di trasformazione dei gettoni di presenza in indennità di funzione, abrogare la possibilità di incrementare le indennità di funzione e i gettoni di presenza sulla base di delibere di giunta e di consiglio; ridurre le indennità, nella misura del 20% per i comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti e nella misura del 50% per i comuni con popolazione inferiore ai 50.000 abitanti; individuare nella figura del Segretario Comunale la persona cui attribuire la responsabilità della verifica di legittimità delle delibere della giunta, del consiglio comunale e delle determinazioni dirigenziali; alzare la soglia di distinzione dei comuni, ai fini della Presidenza dei Consigli comunali e provinciali, portando il termine di riferimento dai 15.000 abitanti ai 50.000 abitanti e stabilire che nei comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti il presidente sia eletto fra i consiglieri, mentre in quelli con popolazione inferiore a presiedere è il sindaco.