Questo sito si avvale di cookie utili alle finalità illustrate nella Privacy Policy
Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

2010 03 14 * Carabinieri * Perché l'Arma tace sui suicidi?

Il giorno 17 febbraio scorso a Roma si sono tolti la vita due militari dell'Arma dei Carabinieri. Si tratta dell'Appuntato D.L., nato a Chieti il 10/06/1974, in servizio presso la 1^ Sez. del Nucleo Radiomobile di Roma deceduto a causa di un colpo arma da fuoco alla testa, esploso con l'arma in dotazione, e il Maresciallo Capo L. I., nato a Roma il 26/09/1971, in servizio presso lo Stato Maggiore Difesa - Centro Formazione Logistica Interforze deceduto per impiccamento." Ne danno notizia il deputato radicale Maurizio Turco e Luca Marco Comellini, segretario del partito per la tutela dei diritti di militari e forze di polizia (Pdm) - "Ci domandiamo il perché di queste morti, avvenute lo stesso giorno e nella stessa città, ma soprattutto ci domandiamo per quale motivo fino ad oggi non si era venuto a sapere nulla, come se i vertici dell'Arma avessero voluto nascondere dei tragici episodi che si aggiungono ad una già lunga lista. A questo punto ci chiediamo anche quanti siano realmente i casi di suicidio che hanno visto coinvolti dei carabinieri nel corso degli ultimi anni. Alle famiglie dei militari morti vanno le nostre più sentite condoglianze."