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2011 01 03 * Libertà religiosa - Turco: Frattini a tutela della libertà di pensiero, coscienza e religione chieda la piena e ferma applicazione della “clausola democratica” prevista dagli accordi di cooperazione tra l’UE e gli Stati ademocratici ed antidemocratici

“E’ semplicemente stupefacente quanto sta accadendo intorno alla questione della libertà religiosa. Quasi fosse una novità che la spietata concorrenza tra confessioni religiose induca le medesime o qualche fedele o gruppi di fedeli ad ammazzare i concorrenti.
La storia è piena di cadaveri. E di ipocrisie.
La libertà religiosa è principio della giurisdizione civile. L’unico garante super partes della libertà religiosa è lo stato liberale, di diritto, democratico.
Oggi si dicono parole grosse, rivolte soprattutto alle istituzioni europee.
Noi lottiamo perché gli accordi tra l’Unione europea e i paesi terzi siano applicati alla lettera. In particolare l’articolo 2, quello che contiene la cosiddetta clausola democratica. La clausola inapplicata che dovrebbe garantire democrazia e rispetto dei diritti umani a fronte dei contributi economici finalizzati allo sviluppo dei paesi ademocratici e antidemocratici.
L’appello al Ministro degli Esteri è dunque volto a una ferma iniziativa per il pieno rispetto della libertà religiosa a tutela dei fedeli di e in tutto il mondo di qualsiasi confessione religiosa o nessuna attraverso l’applicazione ferma delle norme europee esistenti.
Una dura, durissima dichiarazione sulla cristianofobia sarebbe un mero atto di sottomissione e fedeltà alle gerarchie cattoliche di dubbio effetto sull’affermazione della libertà religiosa nel mondo, cioè per la libertà di chi in nome della libertà di “pensiero, coscienza e religione” la vita la rischia e la perde. Vittime cristiane la cui stragrande maggioranza delle vittime cristiane non fanno riferimento alla chiesa cattolica apostolica romana, quando va bene. Altrimenti l’avversano. Solo lo stato di diritto e la democrazia possono (e devono!) garantire la libertà di pensiero, coscienza e religione.”