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2011 12 02 * Crisi economica - Turco: dimezzare l'8x1000 - pari a circa tre volte i costi dei parlamentari e dei vitalizi di tutta la storia repubblicana - è condizione indispensabile per il risanamento economico e democratico

Dichiarazione di Maurizio Turco, deputato radicale
"A chi sta lavorando in queste ore al provvedimento per contrastare la crisi economica non faremo mancare il nostro apporto.
Noi radicali, infatti, abbiamo sempre saputo avanzare proposte impopolari per evitare derive antipopolari.
Abbiamo una storia che parla in tal senso avendo avuto sempre la forza di anteporre l'interesse del Paese a quello del Partito pur sapendo i costi altissimi che avremmo e che abbiamo puntualmente pagato. Lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo.
In questo senso non possiamo però non fare presente che il Paese ha urgenza di chiudere il contenzioso con l'Unione europea. Il rispetto della legalità comunitaria non può essere considerata una condizione accessoria per il risanamento economico-ecologico per la riconquista della democrazia nel nostro paese.
Né può essere considerata condizione accessoria quella di abolire tout-court riduzioni di imposte per soggetti che sono nominalmente no profit - siano essi religiosi, laici, civili, parificati, parastatali - ma che svolgono attività commerciali violando le regole scolastiche del principio di concorrenza a spesa di piccoli e piccolissimi imprenditori nei confronti dei quali vi è un evidente slealtà.
Né può essere considerata condizione accessoria quella della riduzione delle spese per armamenti, la cui media attuale è di 6 miliardi l'anno.
Non può essere considerata condizione accessoria quella di non tagliare di almeno il 50% l'8 per mille che (il cui valore è pari circa al triplo della somma necessaria alle spese per i parlamentari in carica e per quelli in pensione di tutta la storia repubblicana)."