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Come l’Associazione Luca Coscioni è stata iscritta nell’albo nazionale delle Associazioni di promozione sociale.

A seguito della lettura della sentenza del TAR dell’11 luglio 2013, che rigettava la richiesta di anticlericale.net di essere iscritta nell’albo delle associazioni di promozione sociale, notavo che le eccezioni che aveva fatto il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali le avrebbe potute fare anche all’Associazioni Luca Coscioni (ALC) che, invece, era stata iscritta. Inoltre, essendo l’iscrizione avvenuta nel periodo in cui ero il Tesoriere dell’ALC* volevo capire chi e come aveva proceduto anche perché dalla morte di Luca, il 20 febbraio del 2006, al Congresso di Salerno del febbraio 2008, non si parlò né di iscrizione all’albo delle APS né di cinque per mille.

Il 13 ottobre scrivo alla segretaria dell’ALC "mi potresti fare avere copia della documentazione per il 5per mille inviata al ministero mentre ero tesoriere dell’associazione”. Segue una fitta corrispondenza con la segretaria fino al 15 aprile la quale unilateralmente il 5 giugno decide di allargare ad altre persone fino a che lo scambio di mail finisce su facebook, l’8 agosto la legale rappresentante e il precedente scrivono una lettera al Ministero in risposta a delle mie obiezioni. 

Il 24 agosto chiedo allALC di far pervenire a tutti coloro a cui era stata spedita la lettera dell8 agosto e di pubblicare su tutti i siti in cui era stata postata una mia nota a cui era allegata l’intera corrispondenza in ordine cronologico.


* Diego Galli aveva manifestato l’interesse a fare il Segretario, Marco mi chiese di fare il Tesoriere per supportarlo visto che era la prima volta che assumeva una responsabilità politica, tentai inutilmente di far presente che avevo già molte cose da fare compreso il fatto che ero deputato europeo. Quando Cappato, anch’egli deputato europeo, manifestò l’intenzione di fare lui il segretario, Marco acconsentì. Sperai che questo avrebbe comportato che il tesoriere lo facesse un altro ma così non fu.